Allenamento

Il movimento: la medicina del futuro

L’attività motoria se praticata tutti i giorni e con la giusta intensità, può aiutarti ad aumentare le difese immunitarie e a prevenire numerose malattie. E pure solo il 30% degli italiani pratica regolarmente un’attività sportiva. Perchè?

Ti bastano solo 30 minuti al giorno per ridurre drasticamente il rischio di malattie e aumentare in maniera significativa la risposta del tuo sistema immunitario ad un eventuale attacco esterno.

Perché le diverse funzioni del corpo raggiungano una perfetta sintonia, è innanzitutto opportuno praticare sport di carattere aerobico (come ad esempio i miei corsi di Forza e Flessibilità, Athletic, Cardio e Fitboxe Workout) che hanno il pregio di tenere allenate le difese immunitarie, le ossa e i muscoli. E’ utile anche, però, dedicarsi a lavori corporei più completi, capaci cioè di risvegliare la consapevolezza fisica, insegnare a usare il corpo in modo più efficiente, conservare flessibili le articolazioni e smuovere l’energia e la vitalità (come i miei corsi di Postural Pilates, Pilates Vertebrale ed Emozionale).

In pratica, l’attività motoria è una sorta di “compressa” che: tiene in forma ossa e muscoli, stimola le funzioni respiratorie e cardiovascolari, aiuta a riequilibrare la pressione arteriosa, aumenta i valori del colesterolo “buono”, aiuta a prevenire il diabete (e consente di curarlo con meno farmaci), combatte l’invecchiamento, migliora l’umore e influisce positivamente sugli squilibri psico-emotivi (stress, depressione e insonnia)

E pure solo il 30% degli italiani pratica regolarmente un’attività sportiva (e solo il 9% va in palestra). In più, il 60% di chi, superati i timori iniziali, decide di iscriversi, depone le armi dopo il primo mese. Perché?!? Probabilmente (a mio parere) per tre motivi: il primo, per una enorme discrepanza tra il servizio promesso e quello erogato; il secondo, per un modo di fare “fitness” sempre uguale, stereotipato, stanco, magari con istruttori non qualificati e sottopagati (probabilmente per tenere il prezzo degli abbonamenti quanto più basso possibile); il terzo, perché non viene erogata “salute”, un bene che negli ultimi anni è diventato sempre più prezioso.

Quest’ultimo è il motivo per cui, da 3 anni esatti, ho rivoluzionato il mio modo di guardare all’allenamento. Da “performance” a “star bene”. I miei corsi sono tutti incentrati su workout facili, efficaci e divertenti. “Allenando intrattenendo” è diventata la mia missione e l’unica vera vittoria a cui aspiro è far uscire dalla sala un mio allievo stanco ma con la voglia di tornare.

Se hai sempre desiderato iniziare un percorso di salute e benessere ma non ti sei mai iscritto in palestra oppure se lo hai fatto ma sei rimasto deluso dai metodi utilizzati, forse è arrivato il momento di iniziare questo cammino insieme a me. Facile, efficace, divertente ma soprattutto, salutare!

Ricorda: il movimento è la medicina del futuro. Non farti trovare impreparato!

Alimentazione, Allenamento

Che cos’è la cellulite e come prevenirla

Uno degli incubi estetici più diffusi tra le donne: come prevenirla, analizzarla e curarla.

Gonfiore, senso di pesantezza, formicolii alle gambe: tutti disturbi fastidiosi, correlati al problema della cellulite, che colpiscono la maggior parte delle donne. “Cellulite” è un termine ormai di suo comune che si utilizza per definire le modificazioni dello strato adiposo sottocutaneo. Un problema che diventa un inestetismo nel momento in cui il tessuto interessato assume il caratteristico aspetto “a buccia di arancia” o “a materasso”, il colore della pelle varia da pallido a grigio-giallastro e si evidenziano piccole microvarici e/o smagliature bianche e rosse.

Le cause

  • Ereditarietà: è scientificamente provata una predisposizione ereditaria per il ristagno dei liquidi, nonchè per le insufficienze venose e linfatiche.
  • Alimentazione: la cellulite è favorita da una alimentazione non corretta, frettolosa, inadeguata, caratterizzata ad esempio dall’utilizzo di cibi precotti, ricchi di conservanti, dall’eccesso di alcune sostanze (sodio e grassi saturi) e dalla carenza di altre (potassio e fibre).
  • Altre cause: postura (tacchi troppo alti, uso di accavallare le gambe, indumenti troppo stretti), fumo, sedentarietà, alcool, farmaci (contraccettivi orali), fattori ormonali, gravidanza e allattamento.

La prevenzione

Per prevenire e combattere la ritenzione dei liquidi e la conseguente formazione di cellulite, occorre avere un approccio globale per identificare e correggere abitudini quotidiane che ne determinano lo sviluppo. Ecco le 10 regole d’oro da seguire:

  1. Bere un bicchiere d’acqua appena svegli al mattino
  2. Eseguire con costanza un po’ di attività fisica
  3. Evitare capi di abbigliamento troppo stretti e tacchi troppo alti
  4. Migliorare la postura ed evitare di accavallare le gambe
  5. Controllare lo stress
  6. Bere un litro e mezzo di acqua al giorno
  7. Regolare l’alimentazione, riducendo il sodio
  8. Evitare salumi, insaccati, dolci, bevande gasate e alcolici
  9. Evitare di fumare
  10. Controllare l’assunzione di contraccettivi orali

E tu? Cosa fai per prevenire la cellulite?

Tempo Libero

Stare bene in vacanza

Le vacanze sono un insostituibile alleato della salute e del benessere, a tutte le età. Scopriamo come scegliere al meglio dove andare in base alle nostre caratteristiche personali.

Se l’obiettivo è stare meglio, nella scelta della meta bisogna tenere conto del clima, dell’altitudine, delle condizioni atmosferiche e delle caratteristiche del territorio, che possono contribuire in vario modo a raggiungere uno stato di benessere e combattere piccoli e grandi disturbi.

Il mare

Il clima marino, mediamente ventilato, umico, ricco di iodio, ossigeno e ozono, ha un effetto tonico e sedativo, consigliato a chi soffre di pressione bassa, ansia, nervosismo, ma non a chi ha problemi di insonnia: i due ormoni che regolano il riposo notturno, serotonina e melatonina, non agiscono correttamente in luoghi dove la temperatura è costantemente elevata, anche nelle ore serali, peggiorando il disturbo. Sole e caldo sono utili a chi ha problemi di pelle impura, a patto che si esponga con moderazione e sempre con una crema protettiva. Il mare è il luogo ideale anche per chi soffre di stasi circolatoria, cellulite, vene varicose e flebite, grazie al massaggio delle onde e all’azione dell’acqua. L’importante è non stare a lungo sotto il sole e bagnarsi di frequente le gambe.

Il lago

Il lago ha caratteristiche simili al mare ma con effetto spiccatamente rilassante vista l’assenza dello iodio. Anemici, convalescenti, donne in menopausa, persone insonni o ipereccitabili possono trarre giovamento da una vacanza in una località lacustre.

La montagna

Il clima fresco, secco, con una buona escursione termica tra il giorno e la notte e una ridotta pressione atmosferica, rende la montagna la destinazione più adatta a chi soffre di anemia, inappetenza e malattie respiratorie come asma e bronchite. E’ un luogo consigliato anche a chi ha problemi di cuore (a patto che non si superino i 1500 metri di altitudine) e a chi è allergico agli acari (ma in questo caso è bene andare al di sopra dei 1500 metri dove questi microrganismi non sopravvivono). L’intensa radiazione solare durante il giorno, alternata al fresco delle ore notturne e alle frequenti precipitazioni, rende inoltre il clima ideale per gli anziani e i bambini piccoli.

La campagna

In campagna, il clima cambia a seconda della collocazione geografica. Si va da località umide e afose ad altre fresche e ventilate. Chi sceglie questo tipo di vacanza, in genere cerca la tranquillità. In effetti la campagna invoglia a rallentare i ritmi, a rilassarsi e a nutrirsi in modo genuino. Per tutte queste ragioni è consigliata a chi è stressato, ipereccitabile, a chi ha pressione e colesterolo alti e a gli ipertiroidei.

Buone vacanze a tutti… Qualsiasi essa sia!

Allenamento

Flessibilità e Salute

Mantenere un buon grado di flessibilità è uno degli obiettivi da porsi se si vuole ottenere un corpo in buona salute.

La flessibilità rientra tra le quattro componenti del fitness (insieme a forza, resistenza e coordinazione), ed è definita come la capacità di una persona di eseguire un movimento con la migliore escursione articolare possibile. A volte, con il termine di flessibilità si indica anche la capacità di estensibilità dei muscoli e delle strutture anatomiche a questi connesse, confondendo la flessibilità con l’elasticità. Una scarsa flessibilità può portare a gesti limitati e meno armoniosi. Nelle attività sportive, un ridotto grado di movimento può determinare una diminuzione di economia e di efficienza delle azioni motorie, predisponendo l’apparato locomotore a una concreta possibilità di infortunio.

Per aumentare la flessibilità è consigliabile la pratica dello stretching [dall’inglese “to stretch” ossia “allungare”, “stirare”]. Ecco alcuni consigli per farlo al meglio:

  • Effettuate sempre un prolungato riscaldamento generale prima dello stretching;
  • Mantenete una trazione costante di circa 15/30 secondi;
  • Evitate i molleggi;
  • Procedete con calma, ricordando che si tratta anche di un momento per rilassarvi;
  • Assecondate sempre il vostro corpo: cercate di muovervi con naturalezza e non forzate i movimenti: evitate di arrivare alla soglia del dolore;
  • Se durate un esercizio avvertite che, per allungare o rilassare un settore muscolare, state sottoponendo a eccessive contrazioni altri muscoli, tracciate quell’esercizio per dedicarvi a quelli che sentite già adatti al vostro stato fisico. Tornate su quell’esercizio quando avrete fatto progressi sull’allenamento;
  • Tenete presente che alcuni dei benefici apportati allo stretching sono quasi immediati: infatti, indipendentemente dal vostro grado di scioltezza e flessibilità, già alla fine della seduta potrete constatare un miglioramento del benessere muscolare generale. Per ottenere, invece, un aumento ben visibile della flessibilità, dovrete attendere un po’ già di tempo, in proporzione al vostro grado di scioltezza articolare di base.