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Stiramenti muscolari, strappi e distorsioni: cosa fare?

Trovarsi all’improvviso in una situazione in cui è necessario sapere cosa fare in caso di stiramenti muscolari, strappi e distorsioni è un’evenienza non rara. Per questo motivo è importante conoscere le più elementari norme di Pronto Soccorso. Vediamo quali.


STIRAMENTO MUSCOLARE

Condizione traumatica dolorosa prodotta dall’eccessiva messa in tensione di uno o più muscoli come può verificarsi per effetto di un movimento brusco o di un esercizio fisico gravoso in assenza di riscaldamento preventivo dei muscoli.

SINTOMI

  • Il muscolo è indurito e indolenzito anche a riposo;
  • Nel punto in cui vi è la lesione si può apprezzare un nodulo (un indurimento “a pallina);
  • A distanza di qualche ora, nel punto della lesione appare un livido.

COSA FARE

  • In un primo tempo sollevare l’arto e applicare sostanze fredde (impacchi di ghiaccio) per prevenire il gonfiore e diminuire il dolore;
  • Riposo assoluto del muscolo che non va caricato in alcun modo. In alcuni casi si deve far ricorso all’immobilizzazione;
  • Sono utili enzimi riassorbenti, miorilassanti muscolari, analgesici, antinfiammatori non steroidei o derivati cortisonici (chiedere sempre prima al medico di fiducia);
  • Passate le prime 24 ore è possibile applicare panni bagnati con acqua calda per accelerare la guarigione con un maggior afflusso di sangue.

STRAPPO MUSCOLARE

Può verificarsi a seguito di uno sforzo eccessivo o di un movimento sbagliato, che può provocare la rottura delle fibre dei muscoli coinvolti o lo stiramento e anche la rottura del tendine mediante il quale il muscolo è fissato all’osso.

SINTOMI

  • Dolore intenso, tale da troncare ogni attività;
  • Il muscolo non è contratto, ma molliccio e pastoso;
  • Nel punto della lesione è presente un vistoso ingrossamento;
  • Compare un livido rapido e imponente che spesso necessita di svuotamento chirurgico.

COSA FARE

  • Applicare immediatamente impacchi freddi o la borsa del ghiaccio per sedare le reazioni locali (gonfiore, emorragia, ecc..);
  • Porre l’infortunato in una posizione di riposo che garantisca la minore tensione possibile dei muscoli interessati;
  • Alleviare lo spasmo muscolare sia mediante l’applicazione di calore alla parte lesa sia mediante somministrazione di analgesici (chiedere sempre prima al medico di fiducia). L’Aspirina, di solito è il farmaco più usato.
  • Non massaggiare il muscolo. Il massaggio peggiora la situazione.

DISTORSIONE

Si tratta di una lesione traumatica dei legamenti articolari e/o delle capsule fibrose che circondano le articolazioni. Tipica è la “storta” che si produce quando si appoggia un piede in malo modo e si grava con il peso del corpo sulla caviglia non in asse con la gamba.

SINTOMI

  • Il dolore non è tale da impedire completamente la motilità, ma fanno male solo alcuni movimenti;
  • Il gonfiore compare in un secondo tempo;
  • L’articolazione è dolente, ma di solito non è deformata da tumefazione.

COSA FARE

  • Mettere a posto la parte a riposo che ha subito il danno, possibilmente in posizione sollevata per facilitare il drenaggio venoso;
  • Provvedere ad applicazione fredde per 24 ore, in modo da ridurre eventuali emorragie e il gonfiore;
  • Applicare una fascia elastica, avendo cura che non sia troppo stretta.

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