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Vita da spiaggia: cosa fare e non fare in vacanza

Passare tutto il giorno al mare è sicuramente piacevole, ma si corre anche il rischio di rientrare a casa, di sera, spossati, disidratati e con qualche fastidioso prurito. Disturbi che si possono evitare con alcuni semplici accorgimenti.

Sette italiani su dieci scelgono una località balneare per le loro vacanze: il clima secco, l’aria pulita, la possibilità di rilassarsi e insieme fare attività fisica in modo divertente, rendono l’ambiente marino una meta ideale. L’importante è non dimenticare alcune regole basilari per scongiurare scottature, eritemi, colpi di calore, traumi o crampi. Vediamo come:

IN SPIAGGIA

  • Non stenderti direttamente sulla sabbia, che può essere veicolo di agenti infettivi (funghi) ma usa una sdraio, un lettino o un telo.
  • Fai la doccia dopo ogni bagno: anche se è piacevole sentire il sale sulla pelle, il cloruro di sodio inaridisce i tessuti e favorisce le screpolature.
  • Bagna le gambe di frequente anche se rimani sotto l’ombrellone perchè i raggi termici del sole, superano le barriere fisiche e hanno un effetto vasodilatatore: stasi venosa, varici e teleangectasie rischiano di peggiorare.
  • Previeni il collasso di calore bevendo molta acqua, succhi di frutta e spremute.

IN MARE

  • Non tuffarti di colpo in acqua se hai passato molto tempo al sole o sei molto sudato; un forte e repentino sbalzo di temperatura può causare shock termici. Entra per gradi, bagnandoti prima la testa, in modo da mettere in guardia le centraline nervose.
  • E’ possibile fare il bagno subito dopo un pasto leggero e senza alcolici nè bevande ghiacciate. Se invece hai consumato cibi ricchi di grassi, aspetta da una a tre ore. Attenzione alla congestione: un blocco della digestione causato dalla brusca esposizione del corpo a temperature più basse di quelle ambientali.
  • Non fare il bagno se ti senti stanchi o se hai bevuto alcolici.

ABBRONZATURA SICURA

  • Applica la crema solare almeno mezz’ora prima di esporti al sole.
  • Evita le ore più calde. Il 50% dei raggi UVB (responsabili di eritemi e malattie della pelle) arrivano sulla terra tra le 11 e le 16.
  • Esponiti in modo graduale.
  • Non pensare di stare sotto al sole quanto vuoi se sei molto abbronzato o hai una pelle scura: la tintarella non protegge dai danni dell’invecchiamento dei raggi UVA.
  • In caso di eritema solare, copri la parte colpita con una maglietta e applica sulla zona una pomata decongestionante.

COSA MANGIARE

Una colazione nutriente ma leggera, a base di latte di mandorla (meglio evitare quello di origine animale e preferire quelli di origine vegetale) con fette biscottate integrali e marmellata senza zuccheri è sicuramente il modo migliore per iniziare un’intensa giornata al mare: fornisce le energie necessarie per muoversi e sopportare le alte temperature, senza però appesantire l’organismo con una digestione lunga e faticosa. Per il pranzo, conviene scegliere qualcosa di frugale ma energetico, come un piatto di pasta al pomodoro o ai frutti di mare. Perfetta è anche una fresella con pomodoro fresco e origano. La sera il pasto dovrà essere più ricco e completo di tutti i nutrienti. Attenzione ai grassi aggiunti e all’alcool.

E buona giornata.

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