fbpx

Sudare fa bene?

Ogni volta che ci impegniamo in un esercizio fisico più o meno prolungato ci accorgiamo dell’eventuale cambiamento di temperatura quando il sudore comincia a comparire. Raramente ci soffermiamo sull’importanza di questa reazione del nostro organismo. Scopriamo se fa bene.

Il sudore è un liquido che contiene principalmente “cloruro di sodio”. E’ prodotto dalle ghiandole sudoripare, che si trovano su tutta la superficie del corpo. Evaporando, raffredda la superficie corporea e mantiene la temperatura del corpo tra i 36° e i 40°, ossia nella cosiddetta “zona di sudorazione termica”. La sudorazione può variare in funzione del sesso e dell’età dell’atleta (gli anziani e le donne sudano di meno e iniziano a sudare più tardi) e in funzione della corporatura dei soggetti, sia in condizione di riposo che in condizione di esercizio fisico.

Dopo un esercizio intendo di media durata in ambiente caldo, si perde circa 1 litro di acqua ogni 800 grammi di peso corporeo. Se ad esempio, alla fine di una corsa pesate 2 kg. in meno, avrai perso circa 2,5 litri di liquidi (e non di grasso). Se invece riesci a sorseggiare un po’ di acqua (200-250 ml.) ogni 10-15 minuti, potrai ripristinare 1 litro di acqua ogni ora. Inoltre, sarebbe opportuno bere almeno 500 ml. di acqua prima dell’inizio dell’attività e altrettanta acqua al termine della stessa. L’acqua è infatti indispensabile non solo per la termoregolazione ma anche per moltissime funzioni vitali espletate da sangue, muscoli, intestino e reni.

E ricorda: sudare non significa dimagrire! Evita indumenti che aumentano la sudorazione e che non fanno traspirare la pelle: sono molto pericolosi.

COSA BERE?

L’acqua è la sola bevanda realmente indispensabile. Tutte le altre bibite servono ad apportare acqua in forma più gradevole. L’aggiunta di sali, come il sodio o il potassio, aumenta la ritenzione dei liquidi e mantiene efficiente la contrazione muscolare evitando, inoltre, la comparsa di crampi. E’ bene, però, limitare l’assunzione di bevande contenenti questi soluti al reale bisogno dell’atleta.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: