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Aumentare le difese con lo sport

In una fase così delicata della nostra vita, l’aumento delle difese immunitarie grazie all’attività sportiva, potrebbe essere una vera e propria svolta. Non ci credete? E allora continuate a leggere.

Se l’approccio alimentare è fondamentale per il miglioramento delle difese immunitarie, l’esercizio fisico, i cui effetti sono stati studiati attentamente dagli epidemiologi negli ultimi dieci anni, si è rivelato come il fattore determinante per mantenere la salute e rallentare l’invecchiamento. Tuttavia, nella società odierna, viene ancora troppo spesso trattato alla stregua di un male necessario per perdere peso. Da numerose ricerche, invece, è emerso che la pratica costante di un’attività sportiva stimola la produzione di endorfine, favorendo così uno stato di benessere psicofisico.

In un programma orientato al potenziamento delle difese immunitarie e a rallentare il processo di invecchiamento del corpo, l’esercizio fisico deve avere un ruolo decisamente centrale nella vita di tutti i giorni. La maggior parte delle ricerche scientifiche indica come dose minima quotidiana di esercizio fisico una passeggiata di mezz’ora. Se per accelerare il metabolismo è consigliabile estendere la durata dell’impegno fisico fino ad un’ora, per ottenere effetti vantaggiosi per la salute generale si può anche pensare a una serie di passeggiate più brevi, purché il tempo a esse destinato raggiunga complessivamente la mezz’ora. Vanno bene, ovviamente, dosi equivalenti di altre attività aerobiche moderate: nuotate, pattinare, andare in bicicletta, giocare a tennis etc… Non è la disciplina scelta a fare la differenza, l’importante è muoversi con regolarità.

L’IMPORTANZA DELLA VARIETA’

Perchè le diverse funzioni del corpo raggiungano una perfetta sintonia, è innanzitutto opportuno praticare sport di carattere aerobico, che hanno il pregio di tenere allenate le difese immunitarie, le ossa e i muscoli. E’ utile anche dedicarsi a lavori corporei più completi, capaci cioè di risvegliare la consapevolezza fisica, insegnare a usare il corpo in modo più efficiente, conservare flessibili le articolazioni e smuovere l’energia e la vitalità. Chi è sovrappeso può trarre molti vantaggi dal movimento, e non solo dal punto di vista estetico: un peso elevato, infatti, può determinare futuri disturbi.

I BENEFICI DELLO SPORT

Gli esercizi aerobici garantiscono all’organismo i vantaggi più rilevanti: impegnano quasi tutti i muscoli del corpo, senza sforzarli eccessivamente, stimolano le funzioni respiratorie e cardiovascolari, aiutano a riequilibrare la pressione arteriosa, aumentano i valori del colesterolo “buono”, aiutano a prevenire il diabete e consentono di curarlo con meno farmaci. In base alle attuali conoscenze, una regolare attività fisica appare come l’unico strumento affidabile per contenere il rallentamento spontaneo del metabolismo. Altro effetto documentato, verificabile nell’esperienza di tutti, è quello di migliorare l’umore e influire positivamente su squilibri psicoemotivi, come stress, depressione e insonnia.

ASCOLTARE IL CORPO

Quando si deve scegliere un’attività fisica, è utile compiere diverse esperienze e osservare da quale si ricava la maggiore sensazione di benessere. Anche i muscoli che fanno male possono dare un’indicazione di quali parti del corpo si utilizzino meno e orientare così alla forma di allenamento più adatta. Un affanno che insorge quasi subito può suggerire  di dedicare maggior tempo e attenzione alla tecnica di respirazione. Eventuali dolori alle articolazioni richiedono invece di essere verificati con un allenatore in grado di suggerire una tecnica corretta.

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