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Il Benessere a piedi nudi. Ecco i vantaggi

La passeggiata a piedi nudi non è un passatempo da “eccentrici” ma una vera e propria attività fisica che gli americani chiamano barefooting. Superato il primo impatto traumatico con il terreno, passeggiare scalzi può essere molto piacevole.

Prima di attraversare un prato o di entrare in un bosco ci vuole un minimo di preparazione perchè il piede, protetto normalmente dalle scarpe, ha la pelle delicata che, senza il giusto allenamento, mal sopporta il contatto con terreni aspri e accidentati. Cammina il più possibile scalzi in casa. Se puoi usufruire di un giardino o di un parco nelle vicinanze, all’inizio perderai molto tempo a controllare che sotto la terra non ci sia niente che possa farti male, ma con il tempo, a mano a mano che si ispessisce lo strato di pelle sotto il piede, non ci farai più caso. Concentrati sulle sensazioni tattili che provi: il morbido dell’erba o il fresco della terra umida. Con un allenamento costante, dopo 15 giorni sarai in grado di percorrere fino a 5 km scalzi, senza difficoltà e senza provare dolore.

I VANTAGGI

Camminando scalzi, il piede riacquista sensoriali e migliora l’appoggio, perché senza la protezione delle scarpe si posa il terreno con  un movimento più morbido, che lo tiene al riparo da colpi e traumi. Il sangue risale con più vigore dalle estremità al cuore e la pianta diventa più resistente e flessibile, le dita più agili e forti, i piedi non sudano e sono al riparo da crampi e vesciche.

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